"Il sigillo di giada"
Florestano Edizioni
Dialogano con l'autore il giornalista Rai e Professore all'Università Cattolica Giorgio Simonelli e la dr.ssa Nadia Bivi.
Cina, Primavera 2008. Nelle vicinanze di Xi’an, un esercito di terracotta custodisce uno dei più grandi misteri dell’antichità: il Mausoleo del Primo Imperatore, Qin Shi Huangdi. Un sepolcro leggendario, nascosto a quaranta metri di profondità sotto una collina artificiale, circondato da pareti di bronzo e attraversato — secondo le cronache di Sima Qian — da fiumi di mercurio a rappresentare la rete fluviale della Cina. Quando alcuni profanatori, forse legati a Taiwan, riescono a violare il sepolcro e a trafugare un oggetto di immenso valore simbolico — il Sigillo Imperiale — il governo cinese entra nel panico.
Il vicepresidente Xu Jingguo, appena nominato responsabile della sicurezza per i Giochi Olimpici, teme che la notizia possa gettare ombre sull’immagine del Dragone proprio nel momento in cui la Cina si prepara a mostrarsi al mondo. Attiva quindi in tutta segretezza le indagini, coinvolgendo pochi membri fidati della sicurezza nazionale e uno straniero: David Faure, noto a Pechino per le sue competenze nel recupero di tesori culturali razziati e per i contatti con aziende tecnologiche che potrebbero aver agevolato il furto. Faure sa che non può rifiutare la richiesta di Xu, né sottovalutarne i rischi: dietro l’invito si nasconde una minaccia implicita. Ad affiancarlo, due donne: la moglie libanese Jacqueline Chamoun, energica ed enigmatica, e Wu Maylin, colonnello del Guóānbù, lo spionaggio estero cinese.
Tra sospetti, doppi giochi e tensioni politiche, Faure dovrà affidarsi anche a vecchi contatti: Dominic Seaward, esperto d’arte rubata, eChristopher de Luna, presidente della casa d’aste Morris & Jenkins.
Il viaggio per ritrovare il sigillo si trasforma in una caccia globale: Xi’an, Fujian, Hong Kong, Taiwan, poi Delhi, Tel Aviv, Londra e un luogo segreto nel deserto del Nevada. Ma tutto conduce di nuovo a Pechino,
dove le verità nascoste chiedono il conto.
Il Sigillo di Giada è un thriller geopolitico ad alta tensione, che intreccia storia, spionaggio e azione. Un romanzo in cui la cultura millenaria della Cina si scontra con le trame del presente, in un’indagine che attraversa potere, memoria e identità.