"La necessità di una ricerca in psichiatria"
L'Asino d'Oro
Dopo le brillanti definizioni e intuizioni dei grandi psichiatri dell’Ottocento, da Pinel a Kraepelin a Bleuler, la ricerca psichiatrica si è dovuta confrontare con importanti problemi epistemologici che ne hanno rallentato l’evoluzione. Il cammino si è fatto più incerto e confuso, condizionato anche dall’impossibilità di circoscrivere l’ambito di indagine ai soli sintomi e segni manifesti, e di potersi affidare esclusivamente a metodiche diagnostiche strumentali. In queste bellissime pagine, che nascono a seguito di un rapporto e di una ricerca con Massimo Fagioli, l’autrice svolge l’idea che la psichiatria debba inoltre addentrarsi nello studio della mente non cosciente, svelando ciò che accade nel profondo della psiche del paziente.